http://www.iltuovolley.it/2015/03/11/federico-moretti-vi-presento-asante-sana/
Quando ho sentito parlare del suo progetto, la prima cosa a cui ho
pensato è che in Asante Sana c’è tutto il Federico Moretti che ricordo.
Una persona altruista, sempre sorridente e capace di trasmettere una
enorme bontà d’animo che lo ha sempre contraddistinto. Da lì un bel
percorso, che oggi ha portato Federico ad essere una delle bandiere di Potenza Picena. Lascio la parola a lui, che ci racconta una scommessa che lo vedrà impegnato in prima persona assieme ad altri due amici.
E noi tutti, in questa scommessa, caro Moro, siamo con te:
“Asante sana”, grazie tante in lingua swahili, è un’esclamazione
che chiunque abbia compiuto viaggi in Kenya e dintorni avrà ascoltato
decine di volte dai numerosissimi bambini che si incontrano camminando
per i sentieri di quel paese. Non è un caso quindi che i fondatori
dell’omonima associazione abbiano scelto tale nome come auspicio di buon
lavoro e nello stesso tempo come speranza di tornare a sentire nel
nostro paese quei “grazie tante” che sempre di meno si ha la fortuna di
ascoltare. L’associazione Asante sana viene costituita nel gennaio 2015
da tre amici fermani: io, Michenri Cherubini, Raffaele Cutrini, dopo
diversi viaggi effettuati da me nei paesi del sud del mondo come la
Tanzania, il Kenya, il Brasile e lo Zambia. Proprio nel 2009, di
rientro dal Kenya ho avuto l’idea di creare un’associazione ma in quel
periodo la accantonai per recuperarla con maggior vigore 5 anni dopo, di
rientro da un’esperienza in Zambia con il gruppo “We for Zambia” .
Grazie al sostegno pratico e tecnico di Raffaele (ingegnere informatico)
e Michenri (avvocato) l’idea è diventata concreta. Il progetto che
Asante sana ha per questo primo anno di vita è la sensibilizzazione dei
bambini e ragazzi del nostro territorio sulle problematiche dei paesi
“in via di sviluppo” attraverso l’immagine e l’esempio dei campioni
dello sport. Da subito la Lega pallavolo serie A ha espresso parere
favorevole al progetto e numerose società di pallavolo di serie A stanno
appoggiando l’idea di convogliare le multe interne effettuate ai
giocatori in un unico fondo per la realizzazione dei progetti di Asante
sana. Il Primo di questi progetti è il sostegno di due missionari laici
presenti a Manaus in Brasile che da anni lavorano per recuperare i
bambini di strada, i famosi “meninos de rua”.
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